San Felice a Cancello. Tra qualche giorno, il 23 maggio, Papa Leone XIV arriverà ad Acerra e Giovanni Ferrara , ex sindaco di San felice a Cancello e attualmente con la lista “Noi di Centro” ha voluto tornare a parlare della Ex Cava Giglio, che per lui “Resta una ferita aperta”.
Il politico, in vista proprio della visita del santo padre, evidenzia come i finanziamenti per eseguire la bonifica ci sono, ma i tempi si allungano e questo va a pesare sulle famiglie della Valle di Suessola. Di seguito le sue parole:
“Mentre Sua Santità Papa Leone XIV farà ingresso ad Acerra il 23 maggio, portando vicinanza e speranza alla Terra dei Fuochi, non possiamo non pensare a ciò che ancora attende risposta nel nostro territorio. L’Ex Cava Giglio a San Felice a Cancello rimane una ferita aperta. I finanziamenti per avviare la bonifica esistono, almeno in parte. Ma i tempi si allungano, e con loro cresce il peso che ogni famiglia della Valle di Suessola continua a sopportare, un peso che si misura sulla salute, giorno dopo giorno.
La visita del Santo Padre è un’occasione che le istituzioni non possono più ignorare. È il momento di tradurre le risorse disponibili in azioni concrete, di accelerare i procedimenti e di restituire a questa comunità la sicurezza e la dignità che merita. L’Ex Cava Giglio non può più aspettare. Quel sito è il simbolo di tutto ciò che va ancora fatto. Bonificarlo è il primo passo concreto per ridare speranza a questa terra e a chi la abita”