ACERRA. I Progressisti Democratici per Acerra rilanciano il tema della memoria antifascista e chiedono che nella toponomastica cittadina trovino maggiore spazio uomini e donne della Resistenza italiana. Attraverso una nota politica, il movimento ha espresso il proprio sostegno all’intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici ai protagonisti della lotta contro il nazifascismo, considerati simboli della libertà e della nascita della Repubblica.
Secondo i Progressisti Democratici, la memoria della Resistenza rappresenta un patrimonio collettivo e costituzionale che appartiene all’intero Paese. Per questo motivo, il gruppo ritiene fondamentale ricordare chi ha combattuto per la democrazia e per i valori oggi sanciti dalla Costituzione italiana, come libertà, partecipazione democratica, giustizia sociale e dignità della persona.
La forza politica sottolinea inoltre l’importanza di valorizzare non solo le figure più note del movimento partigiano, ma anche le tante donne combattenti e i protagonisti legati ai territori locali che contribuirono alla Liberazione. Per i Progressisti Democratici, intitolare una strada non rappresenta soltanto un gesto simbolico, ma un modo concreto per costruire memoria pubblica e trasmettere esempi civili alle nuove generazioni.
Nel documento si propone anche un percorso condiviso e partecipato per le future intitolazioni. L’idea è quella di coinvolgere scuole, associazioni culturali, cittadini e realtà impegnate nella tutela della memoria storica, a partire dall’ANPI.
“La memoria ci guida. Il futuro ci appartiene”, conclude il messaggio dei Progressisti Democratici per Acerra, che si schierano apertamente a favore di una città più consapevole della propria storia democratica e antifascista.