Marcianise. Una passeggiata in bici di “Vivila Marcianise” lungo i Regi Lagni: per il lancio del progetto del Parco Storico Agricolo Regionale dei Borbone
Si è svolta con grande attenzione ed interesse la passeggiata in bici organizzata dal Movimento Civico “Vivila Marcianise” lungo i Regi Lagni, alla presenza di attivisti e candidati alle prossime elezioni comunali.
Un primo sopralluogo in alcuni punti cardine dell’antica terra felix marcianisana, come la Chiesa di Santa Venere, il fiume Clanio – Regi Lagni, “a Maronna dò graurignolo”, le ex vasche della canapa e l’azienda Visocchi, ha rappresentato un momento simbolico e concreto per presentare alla città una delle proposte più ambiziose contenute nell’Accordo Programmatico del Movimento: la realizzazione del Parco Storico Agricolo Regionale dei Borbone.
Il progetto punta alla creazione di un grande corridoio ecologico e agricolo che, partendo dalle sorgenti dei Regi Lagni fino alle foci del Volturno, valorizzi il territorio rurale, promuova agricoltura biologica, cooperative agricole, controllo ambientale e turismo sostenibile.
Particolarmente significativo è il fatto che questa visione si inserisca nel più ampio programma ministeriale del CIS “Dalla Terra dei Fuochi ai Giardini d’Europa”, finanziato dal Governo nazionale per la rigenerazione ambientale e paesaggistica dell’area dei Regi Lagni. Tra gli interventi prioritari già finanziati figura infatti il progetto del “corridoio ecologico dei Regi Lagni” promosso dal Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, con uno stanziamento superiore a 35 milioni di euro destinato alla sistemazione idraulica e alla valorizzazione paesaggistico-ambientale del territorio. (Politiche di Coesione).
Durante la passeggiata, i partecipanti hanno attraversato luoghi che per anni sono stati simbolo di degrado e abbandono ma che oggi possono diventare il cuore di una nuova idea di sviluppo per Marcianise e per l’intero territorio casertano.
“Non parliamo di utopie ma di progetti concreti già inseriti in programmi istituzionali e finanziamenti nazionali – dichiarano dal Movimento Vivila Marcianise –. I Regi Lagni possono finalmente trasformarsi da ferita ambientale a grande infrastruttura verde del territorio. Il Parco Stoirco Agricolo dei Borbone rappresenta una visione moderna che mette insieme ambiente, agricoltura, cultura, turismo e qualità della vita.”
L’iniziativa ha voluto anche rilanciare il tema della mobilità sostenibile e della riconnessione tra città e campagna, valorizzando il patrimonio ambientale, storico dell’area borbonica denunciando la necessità di mettere mano alle strade rurali.
Il Movimento Vivila Marcianise continuerà nelle prossime settimane il confronto con cittadini, associazioni e realtà territoriali per costruire attorno al progetto una grande rete civica e istituzionale.