CASTEL VOLTURNO. È stato rintracciato all’interno della comunità terapeutica dove stava scontando la pena in regime alternativo e accompagnato nuovamente in carcere dopo la revoca dell’affidamento terapeutico. È accaduto nel pomeriggio di ieri, 7 maggio 2026, nel territorio di Castel Volturno, dove i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, supportati dai militari della locale Tenenza, hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 28enne originario dell’area napoletana.
Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Napoli nella giornata del 6 maggio, a seguito delle verifiche effettuate sul percorso terapeutico a cui il giovane era stato sottoposto. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il 28enne avrebbe violato le prescrizioni previste dal programma riabilitativo, facendo così decadere i requisiti necessari per poter continuare a beneficiare della misura alternativa alla detenzione.
L’uomo stava infatti espiando una condanna per reati contro il patrimonio attraverso l’affidamento in prova terapeutico, uno strumento previsto dall’ordinamento per favorire il recupero sociale e personale dei detenuti inseriti in specifici percorsi di cura e riabilitazione. Il mancato rispetto delle regole imposte dall’autorità giudiziaria ha però portato alla revoca immediata del beneficio.
Dopo aver ricevuto il provvedimento, i Carabinieri hanno raggiunto la struttura terapeutica dove il giovane si trovava e hanno proceduto all’esecuzione dell’ordine di carcerazione senza particolari criticità. Ultimate le formalità di rito, il 28enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.