Officina sotto sequestro dopo blitz dei militari

 

VILLA LITERNO. Un controllo ispettivo nato per verificare il rispetto di precedenti prescrizioni ambientali ha portato alla scoperta di un’attività del tutto irregolare. È accaduto nel pomeriggio, quando i Carabinieri della Stazione di Villa Literno hanno acceso i riflettori su un’area di quel centro già oggetto di attenzione, facendo emergere una situazione ben più articolata.

I militari dell’Arma, giunti sul posto per accertare l’avvenuto smaltimento di rifiuti, si sono trovati davanti a un’officina meccanica abusiva in piena attività. All’interno di un vano di circa 25 metri quadrati, con annesso seminterrato, era infatti in corso la riparazione di veicoli senza alcuna autorizzazione. Tra le attrezzature rinvenute, un ponte elevatore con sopra un’autovettura in fase di lavorazione, un carrello elevatore con un motore smontato, un compressore e numerosi ricambi usati.

Proprio questi ultimi hanno attirato l’attenzione dei carabinieri: componenti accatastati senza alcuna documentazione che ne attestasse il corretto smaltimento, configurando così una gestione illecita di rifiuti speciali, in violazione della normativa ambientale vigente.

Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà un uomo del posto, 50enne, proprietario dell’officina, per gestione non autorizzata di rifiuti. Contestualmente, l’intera area e le attrezzature presenti sono state sottoposte a sequestro penale.

L’Autorità Giudiziaria è stata informata dai militari della Stazione di Villa Literno.

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