SANTA MARIA CAPUA VETERE/CASTEL VOLTURNO. Si è svolta nella giornata di ieri, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, l’udienza preliminare davanti al Gup Mennella nel procedimento penale che vede imputato Kasse Mbagnik, 59 anni. L’uomo è chiamato a rispondere delle accuse di cessione di sostanze stupefacenti e omicidio colposo.
Al termine della discussione, il giudice ha deciso per il rinvio a giudizio dell’imputato, disponendo il passaggio del caso alla Terza Sezione Collegiale del Tribunale. Si apre così la fase del dibattimento, durante la quale saranno esaminate nel dettaglio le contestazioni mosse dalla Procura e le eventuali responsabilità.
I fatti contestati risalgono al febbraio 2018 e si collocano a Castel Volturno. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Mbagnik avrebbe ceduto a pagamento una dose di eroina a Giuseppe Spremulli. La sostanza, sempre secondo l’impianto accusatorio, avrebbe causato il decesso del giovane nella stessa giornata.
Nel procedimento figurano come parti offese i familiari della vittima, in particolare la madre Nicolina e la sorella Carolina. Le due donne sono assistite legalmente dall’avvocato Filippo Barberi Spirito, che segue il caso per conto della famiglia.
Sarà ora il processo, nella sua fase dibattimentale, a chiarire nel merito la dinamica dei fatti e ad accertare eventuali responsabilità penali.