Maddaloni. La consigliera comunale di Maddaloni dottoressa Francesca Benenati, di “Alleanza Maddaloni”, Ha proposto nella terza commissione di Territorio Ambiente la discussione riguardante l’ex Cava Monti.
L’argomento principale sono stati i fondi stanziati per la bonifica, circa 20 milioni di euro, e la messa in sicurezza della discarca. E proprio perché si tratta di un tema delicato, la consigliera Benenati, durante la commissione è intervenuta portando all’attenzione quanto sia fondamentale citare i fondi stanziati chiedendo chiarimenti proprio sugli stessi e la gestione del fenomeno delle “Fumarole”.
Di seguito le parole della dottoressa Benenati:
“La sottoscritta consigliera comunale dott.ssa Benenati con la presente intende sottoporre all’attenzione di codesta Commissione la gravosa e persistente problematica ambientale relativa al sito di Cava Monti. Premesso che la salute pubblica e la tutela del territorio rappresentano priorità assolute e che il fenomeno delle cosiddette “fumarole” continua a destare forte preoccupazione nella cittadinanza per le possibili emissioni odorigene e tossiche; Considerato che risulta lo stanziamento di fondi pubblici pari a 20 milioni di euro specificamente destinati alla messa in sicurezza e alla bonifica dell’area in oggetto; Si richiede formalmente a codesta Commissione di riferire in merito a:
1. Stato dell’arte: Quali sono le azioni concrete intraprese dal Comune di Maddaloni per l’utilizzo dei suddetti fondi e quali passaggi burocratici sono stati completati ad oggi.
2. Soluzioni tecniche: Quali interventi specifici sono previsti per la definitiva estinzione dei focolai sotterranei (fumarole) e per la bonifica dei terreni.
3. Cronoprogramma: Qual è il calendario dettagliato dei lavori (data presunta di inizio, fasi intermedie e consegna definitiva delle opere).
4. Monitoraggio: Quali misure di controllo della qualità dell’aria e del suolo sono attive nel breve periodo a tutela dei residenti nelle more dell’inizio dei lavori.
Certi che la Commissione vorrà onorare il proprio mandato di trasparenza verso i cittadini, si resta in attesa di un riscontro urgente o dell’audizione in merito alla presente istanza”
Questi saranno gli argomenti che saranno affrontati nel prossimo consiglio comunale, con data ancora non decisa.