Casapesenna. Svolta nell’inchiesta sulla fazione Zagaria del clan dei Casalesi: il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la revoca della custodia cautelare in carcere per alcuni degli indagati coinvolti nell’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea.
A tornare in libertà sono Francesco Adinolfi, ritenuto figliastro del boss Antonio Zagaria, insieme a Rolando D’Angelo, Carlo Bianco e Aldo Bianco. La decisione è arrivata dalla dodicesima sezione del Riesame, che ha accolto le richieste avanzate dai difensori, annullando l’ordinanza emessa in precedenza dal gip.
L’indagine, condotta dai carabinieri del comando provinciale di Caserta con il supporto del Ros e sotto il coordinamento della Dda di Napoli, aveva delineato un sistema radicato e articolato, attivo non solo sul territorio casertano ma con proiezioni anche all’estero, soprattutto per operazioni di riciclaggio.
Secondo gli inquirenti, la gestione del gruppo sarebbe stata affidata ai fratelli del capoclan Michele Zagaria, Antonio e Carmine, indicati come figure di riferimento nella riorganizzazione delle attività criminali. Accanto a loro, un ruolo rilevante sarebbe stato ricoperto dal nipote Filippo Capaldo, trasferitosi all’estero dopo la scarcerazione, per seguire interessi economici collegati al clan.
Le indagini avevano inoltre individuato in Carlo Bianco un elemento chiave nei rapporti tra l’ala operativa e i vertici dell’organizzazione. Tra le attività contestate figurano estorsioni, usura, traffico di droga e infiltrazioni nel tessuto economico locale, attraverso compravendite immobiliari condizionate e intestazioni fittizie di imprese.
Gli investigatori avevano anche accertato l’esistenza di una cassa comune utilizzata sia per sostenere gli affiliati sia per investimenti apparentemente leciti, tra cui società attive nel noleggio auto e nel settore dei rifiuti, con collegamenti anche in Spagna.
La decisione del Riesame rappresenta ora un passaggio cruciale nell’evoluzione del procedimento giudiziario, in attesa di ulteriori sviluppi.