Arienzo. La lista “L’altra scelta” di Mattia Vigliotti, candidato a sindaco di Arienzo, si arricchisce di una nuova aggiunta, Vincenzo Crisci, che anni fa si candidò a sindaco e ora si candida al fianco di Vigliotti al consiglio comunale.
A rendere nota la notizia proprio la suddetta lista sui social, di seguito le parole di Crisci:
“Cari concittadini, sento il bisogno di rivolgermi a voi con la massima trasparenza, partendo da un’autocritica che devo a me stesso e a tutti quelli che hanno creduto in me.
Cinque anni fa, dopo la sfida come candidato Sindaco, in seguito terminata con una sconfitta per pochissimi voti, ho visto premiato un metodo di gestione che già conoscevo bene e che consideravo lontano dalla mia visione. Tutto ciò ha creato in me un profondo senso di disincanto. Mi sono sentito distante da quel verdetto, e quella distanza ha temporaneamente affievolito la spinta necessaria per condurre un’opposizione politica come avrei voluto. Non cerco giustificazioni, ma credo sia giusto condividere con voi che quel risultato aveva, per un certo periodo, spento in me la speranza che un cambiamento fosse davvero possibile. Nonostante ciò, ho portato avanti il mio impegno in Consiglio. Ho denunciato bilanci poco chiari e procedure che passavano sopra la testa della collettività. Ho visto, con amarezza, persone a me vicine piegarsi a logiche di favore personale.
La svolta è arrivata nel giugno 2024. Mentre portavamo alla luce fatti gravissimi — come i rilievi della Corte dei Conti e la necessità di un piano di riequilibrio per evitare il dissesto finanziario — mi sono trovato davanti a una scena surreale: un applauso scrosciante per chi stava portando il Comune in difficoltà. In quel momento, tra rabbia e vergogna, ho pensato che non valesse più la pena lottare. Ma la politica, come la vita, sorprende.
Il tempo ha guarito quella ferita e oggi la speranza si è riaccesa. Il merito non è mio, ma di un gruppo di giovani straordinari. Vedere il loro entusiasmo e la loro voglia di spendersi per il nostro territorio ha spazzato via ogni amarezza. Accanto a Mattia, che non ha mai mollato un centimetro, ho capito che la mia esperienza non è un peso del passato, ma una risorsa da mettere al servizio di questa nuova energia.
Torno in campo per sdebitarmi con chi, cinque anni fa, ha creduto in me senza esitazioni. Non lo faccio per me stesso, ma per dare forza a un progetto che guarda finalmente al futuro. Amo il mio paese. Ho deciso di dare il mio contributo già da un po’ di anni e non mi tiro fuori adesso che c’è ancora” più bisogno di aiuto”