CASALUCE/SANT’ARPINO. È stato arrestato nei giorni scorsi A.M., residente a Casaluce, con l’accusa di atti persecutori nei confronti della convivente, una donna di S. Arpino indicata con le iniziali C.C. Si tratta di una vicenda che emerge solo ora nei dettagli e che riguarda presunti comportamenti reiterati tali da configurare il reato di stalking.
Il provvedimento restrittivo è scattato nella giornata di sabato, al termine delle attività investigative, e ha portato l’uomo davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord, la dottoressa Stefania Amodeo.
Nella giornata odierna si è svolto l’interrogatorio di garanzia, durante il quale A.M., assistito dagli avvocati Paolo e Nicola Caterino, ha respinto ogni accusa. L’indagato ha fornito la propria versione dei fatti, rispondendo alle contestazioni e cercando di ricostruire gli episodi segnalati dalla convivente, che avevano dato origine al procedimento.
Secondo quanto trapela, la difesa ha avanzato una richiesta di sostituzione della misura cautelare attualmente in atto, puntando a una decisione meno afflittiva rispetto all’arresto disposto nei giorni scorsi.
Sarà ora il giudice a valutare gli elementi raccolti, sia quelli emersi nel corso delle indagini sia le dichiarazioni rese dall’indagato, per decidere se confermare la misura o accogliere l’istanza dei legali.
La vicenda resta al centro dell’attenzione degli inquirenti, in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari.