Capua. È iniziato con rallentamenti e lunghe code l’esodo del Venerdì Santo, uno dei momenti più intensi per gli spostamenti legati al weekend di Pasqua. Migliaia di automobilisti si sono messi in viaggio già dalle prime ore del giorno, diretti verso le principali mete turistiche o verso le località di origine per trascorrere le festività in famiglia.
A confermare la situazione è l’ultimo aggiornamento di Autostrade per l’Italia, che segnala una coda di circa 4 chilometri tra Caianello e Santa Maria Capua Vetere, in direzione Napoli, a causa di un incidente. Un tratto particolarmente trafficato, già di per sé nevralgico per i collegamenti tra il nord della Campania e l’area metropolitana partenopea, che in queste ore sta registrando volumi di traffico ben oltre la media.
I tempi di percorrenza hanno subito un sensibile aumento: per attraversare il tratto interessato si stimano circa 37 minuti, con un ritardo di quasi 20 minuti rispetto alla normale viabilità. Un disagio che si inserisce nel quadro più ampio dell’esodo pasquale, che come ogni anno trasforma le principali arterie stradali in punti critici per la circolazione.
Il Venerdì Santo rappresenta infatti il primo vero banco di prova per la mobilità del ponte pasquale. Famiglie, giovani e turisti si spostano in massa per concedersi qualche giorno di relax tra mare, città d’arte e località di villeggiatura. La Campania, con le sue destinazioni costiere e culturali, è tra le regioni più interessate da questo flusso.
Le autorità raccomandano prudenza alla guida e invitano gli automobilisti a informarsi in tempo reale sulle condizioni del traffico, valutando percorsi alternativi ove possibile. Nel frattempo, il traffico resta sostenuto e si prevedono ulteriori criticità nelle prossime ore, con l’esodo destinato a intensificarsi fino alla serata.