Casapesenna. È stato individuato e fermato il presunto autore degli attentati dinamitardi che nelle ultime settimane hanno seminato paura nell’Agro Aversano, colpendo diverse attività commerciali. Si tratta di Alessandro Cossentino, 27 anni, bloccato nella notte tra l’1 e il 2 aprile dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta all’interno della sua abitazione di via Michelangelo, a Casapesenna.
L’operazione è stata condotta sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. I militari, supportati anche da unità cinofile, hanno fatto irruzione nell’appartamento dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti, ponendo fine a una serie di episodi che avevano generato forte allarme tra commercianti e cittadini.
Determinante per l’identificazione è stata la testimonianza di un imprenditore vittima di estorsione, che avrebbe riconosciuto Alessandro C. come responsabile delle intimidazioni. Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe coinvolto in diversi episodi di natura esplosiva avvenuti negli ultimi tempi nel territorio aversano, azioni mirate soprattutto contro esercizi commerciali.
Nel corso delle indagini è emerso anche un ulteriore episodio: il fermato sarebbe stato protagonista di un’aggressione nei confronti di un imprenditore all’interno di un bar di Casapesenna, circostanza che rafforzerebbe il quadro accusatorio nei suoi confronti.
Gli investigatori non escludono che l’attività criminale possa essere più ampia e che possano emergere ulteriori responsabilità. Non a caso, il fermo eseguito nelle scorse ore potrebbe non essere l’unico nell’ambito dell’inchiesta, che resta aperta e in continua evoluzione.
L’arresto rappresenta un primo passo importante per ristabilire sicurezza in un’area fortemente segnata da episodi intimidatori, ma l’attenzione delle forze dell’ordine resta alta per prevenire nuovi atti di violenza e garantire tutela al tessuto economico locale.