Sannio. Giravano in auto con diverse armi nel bagagliaio, tra cui coltelli, un machete e persino una katana. Per questo motivo la Polizia di Stato di Benevento ha denunciato in stato di libertà due giovani con l’accusa di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
L’episodio è avvenuto durante i consueti servizi di controllo del territorio svolti dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. I poliziotti hanno notato un’automobile che si muoveva in maniera sospetta nella zona di contrada San Vito, alla periferia di Benevento, e hanno deciso di procedere con un controllo.
All’interno del veicolo si trovavano sei ragazzi di età compresa tra i 20 e i 22 anni. Durante gli accertamenti è emerso che il conducente, proprietario dell’auto, un 20enne di nazionalità tunisina residente in provincia di Avellino, aveva già precedenti di polizia per reati legati al possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, oltre che per furto e stupefacenti.
Alla luce di queste informazioni gli agenti hanno deciso di effettuare una perquisizione dell’autovettura, che ha dato esito positivo. Nel bagagliaio sono stati trovati due coltelli da cucina con lama appuntita, lunghi circa 32 centimetri, un machete di oltre mezzo metro, una katana lunga circa 115 centimetri con lama di 87 centimetri e anche uno spray al peperoncino.
A quel punto i giovani e il veicolo sono stati accompagnati negli uffici della Questura di Benevento per ulteriori verifiche. Al termine degli accertamenti il proprietario dell’auto e uno dei passeggeri, un 22enne tunisino residente nel capoluogo sannita che avrebbe dichiarato di essere il proprietario delle armi trovate nel bagagliaio, sono stati denunciati in concorso per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come previsto dalla legge, le persone coinvolte nell’indagine sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.