Marcianise. Emergono nuovi particolari sulla cattura di Andrea Petruolo, 49enne di Marcianise acciuffato giovedì a Reggio Emilia, come abbiamo riportato in esclusiva nella mattinata di venerdì scorso.
Condannato in modo definitivo per violenza sessuale giovedì scorso è stato controllato in un normale accertamento sul territorio cittadino dagli agenti della polizia di Stato.
I poliziotti della Mobile, nel verificare il nome al terminale, si sono accorti che il marcianisano era destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti e relativo ordine di arresto, che era stato emesso il giorno prima dalla Procura Generale della Corte d’Appello di Napoli.
Petruolo, originario di via Fuccia, risulta essere stato condannato in via definitiva a scontare la pena della reclusione di tre anni e 10 mesi per una violenza sessuale commessa nel 2020 in provincia di Caserta ai danni della nipote allora 14enne. Rintracciato a Reggio Emilia durante il servizio di controllo del territorio, il 49enne è stato immediatamente arrestato ed accompagnato al carcere di via Settembrini per scontare la pena detentiva.