RECALE. Recale si sveglia con l’amaro in bocca dopo il furto messo a segno nella notte tra sabato e domenica al centro sportivo “Trotta”. Ignoti si sono introdotti all’interno della struttura di viale dei Pini riuscendo a trafugare parte dei cavi di rame che alimentano l’impianto elettrico, compromettendo illuminazione e servizi.
Il colpo è stato scoperto nelle prime ore del mattino, quando i responsabili dell’impianto hanno riscontrato malfunzionamenti e interruzioni nella fornitura di energia. Dai primi accertamenti è emerso che i malviventi hanno agito con rapidità, riuscendo a sottrarre solo una parte del materiale prima di darsi alla fuga. Nonostante ciò, i danni risultano ingenti.
Il centro sportivo “Trotta” rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale. Il complesso ospita un campo da calcio, una tensostruttura coperta, una palestra attrezzata, campi di calcetto e un bar che funge da luogo di aggregazione per atleti e famiglie. La sottrazione dei cavi di rame ha reso necessario lo stop temporaneo delle attività sportive, in attesa del ripristino completo dell’impianto elettrico.
I tecnici sono già al lavoro per quantificare con precisione l’entità del danno economico e pianificare gli interventi necessari. Oltre al valore del materiale rubato, infatti, pesano le spese per la messa in sicurezza e la sostituzione delle linee compromesse.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno dei furti di rame, che negli ultimi anni ha colpito infrastrutture pubbliche e private, causando disagi e costi elevati per le amministrazioni e i gestori. Non si esclude che sull’accaduto possano essere avviate indagini per risalire agli autori del raid notturno. Nel frattempo, resta la preoccupazione per una struttura che rappresenta un presidio sportivo e sociale fondamentale per Recale.