L’aggiornamento
Cervino. Emergono ulteriori particolari sull’operazione antidroga condotta dai Carabinieri a Cervino nella serata del 27 febbraio, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di Maria Grazia B., 22 anni, e Rosita B., 25 anni, entrambe già sottoposte alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Cervino.
Le due giovani, difese dall’avvocato Igino Nuzzo, erano state arrestate lo scorso 18 novembre per detenzione ai fini di spaccio e si trovavano ancora vincolate alla misura quando i militari della Stazione di Santa Maria a Vico hanno eseguito il controllo domiciliare. Oltre ai 2,7 grammi di cocaina e alle due dosi di crack per un peso complessivo di circa 2,5 grammi già indicati nella nota ufficiale, dagli atti emerge che parte della sostanza era già suddivisa in dosi singole da circa 0,3 grammi ciascuna, elemento ritenuto significativo sotto il profilo investigativo.
Alle due indagate viene contestata la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90 per detenzione illecita di sostanze stupefacenti al di fuori delle ipotesi consentite. Lo stupefacente e il materiale per il confezionamento sono stati sottoposti a sequestro e saranno oggetto di ulteriori accertamenti tecnici.
La loro posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria anche in relazione alla misura cautelare già in atto: la nuova contestazione, maturata durante l’obbligo di dimora, potrebbe comportare un aggravamento della misura fino all’adozione di provvedimenti più restrittivi.
Il primo lancio
CERVINO. Nella serata di ieri, 27 febbraio 2026, a Cervino, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico, impegnati in un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno deferito in stato di libertà due giovani donne del Casertano.
Si tratta di una 25enne e una 22enne, entrambe già tratte in arresto dai militari dell’Arma per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 18 novembre 2025 e in atto sottoposte alla misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di Cervino.
Nel corso del controllo eseguito nella serata di ieri presso la loro abitazione i Carabinieri, insospettiti dal loro atteggiamento, hanno proceduto a una perquisizione domiciliare.
All’interno dell’immobile i è stato rinvenuto un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 2,7 grammi, oltre a due dosi di crack per un peso totale di 2,5 grammi, nonché materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle singole dosi.
Lo stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro penale e debitamente repertati, in attesa di essere versati presso il competente Ufficio Corpi di Reato.
Dell’attività è stata informata l’Autorità Giudiziaria, che valuterà la posizione delle due indagate anche alla luce della misura cautelare già in atto.