MARCIANISE. Restano detenuti i due uomini arrestati per la rapina a mano armata avvenuta nei giorni scorsi a Marcianise. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Mauro Bottone, ha convalidato il fermo e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e un concreto rischio di reiterazione del reato.
Si tratta di Michele Della Medaglia, 57 anni, di Capodrise, e Carmine Di Saverio, 35 anni, di Marcianise. I due sono accusati, a vario titolo, di rapina aggravata in concorso, ricettazione dell’auto utilizzata per il colpo, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Per Di Saverio contestato anche il porto abusivo di arma da taglio.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due avrebbero agito con un’auto risultata rubata e con il volto coperto. Uno di loro sarebbe entrato nel negozio armato di coltello, minacciando la cassiera e facendosi consegnare l’incasso, pari a 395 euro. All’esterno il complice attendeva al volante.
L’intervento dei carabinieri ha dato il via a una violenta colluttazione. Tre militari sono rimasti feriti nel tentativo di bloccare i due uomini, che avrebbero opposto una resistenza energica prima di essere immobilizzati e arrestati.
Nel corso dell’udienza di convalida, uno degli indagati si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre l’altro ha reso dichiarazioni ritenute non convincenti dal giudice. Nell’ordinanza, il GIP evidenzia la pericolosità delle modalità dell’azione e la determinazione mostrata anche dopo l’intervento delle forze dell’ordine.
Esclusa l’aggravante delle “più persone riunite”, restano confermate le altre contestazioni. I due sono ora detenuti presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari.