Teverola. Lotta senza sconti all’abbandono dei rifiuti: l’Amministrazione comunale alza il livello dei controlli e annuncia nuove misure per contrastare un fenomeno che continua a rappresentare una ferita per il territorio.
Con una nota ufficiale, il Comune ribadisce la linea della “tolleranza zero” contro chi sversa illegalmente rifiuti lungo le strade o nelle aree periferiche. Un comportamento che, oltre a violare le normative ambientali, compromette il decoro urbano e mette a rischio la salute pubblica.
Attualmente sono operative due fototrappole, già installate in punti sensibili del territorio. I dispositivi, spiegano dall’Ente, hanno prodotto risultati concreti e documentati: grazie all’attività di controllo e accertamento condotta dalla Polizia Municipale, sono stati individuati numerosi responsabili. Per loro sono scattati verbali di contestazione e sanzioni amministrative.
Ma non solo. Nei casi più gravi, in applicazione della normativa ambientale vigente, sono stati adottati provvedimenti ancora più incisivi: sequestro dei veicoli utilizzati per lo sversamento illecito e ritiro della patente di guida. Misure che testimoniano la volontà dell’Amministrazione di non fare alcuno sconto.
«Difendere il nostro territorio significa difendere la dignità della nostra comunità. Non arretreremo di un passo di fronte a chi pensa di poter violare le regole impunemente», dichiara il sindaco Gennaro Caserta, sottolineando la determinazione dell’Ente.
L’azione di contrasto, inoltre, sarà ulteriormente potenziata: è imminente l’attivazione di una terza fototrappola e l’implementazione del sistema di videosorveglianza su scala comunale, per rendere i controlli ancora più capillari e continui.
«Chi inquina paga: è un principio che applicheremo con determinazione e senza eccezioni», aggiunge l’assessore all’Ambiente Michele Cipriano.
Il messaggio è chiaro: le attività di monitoraggio proseguiranno senza interruzioni e ogni violazione sarà perseguita con il massimo rigore consentito dalla legge. La tutela dell’ambiente resta una priorità non negoziabile per l’Amministrazione comunale.