Macerata Campania. Ieri mattina, un nuovo seminario formativo ha interessato gli alunni del Plesso “Giovanni Pascoli” di via Mazzini situato a Macerata Campania. Evento voluto e organizzato dall’Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale, diretto dalla Prof.ssa Paola Vitolo in sinergia con l’Arma dei Carabinieri e l’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia – Sezione “Lgt Baldassarre Nero” di Macerata Campania, che ha trattato delicati temi sociali, ovvero la problematica del “Bullismo” e del “Cyberbullismo”.
La dirigente Vitolo, dopo aver dato il benvenuto ai convenuti, ha rivolto un ringraziamento al Comandante della Stazione locale dei Carabinieri, Maresciallo Maggiore Alfonso Casuccio e al Presidente di Sezione dell’A.N.S.I., Salvatore Buonocore che insieme hanno contribuito fattivamente all’iniziativa, tramite la realizzazione di materiale illustrativo che è stato divulgato agli alunni.
Presente all’incontro anche l’Assessore, con delega all’istruzione, Girolamo Stellato che oltre ad aver portato i saluti del sindaco Di Matteo, ha anche elogiato le diverse progettualità organizzate dall’Istituto per gli alunni. Questa volta, al seminario hanno partecipato i ragazzi delle prime classi, ma anche diversi genitori. Infatti, proprio con i ragazzi e genitori si è creato un proficuo dibattito con le istituzioni intervenute nel segno di quella necessaria collaborazione che tenga viva l’attenzione sul bullismo e cyberbullismo.
Si ricorda che il bullo è colui che assume un atteggiamento aggressivo, intenzionale e ripetuto, sia fisico che psicologico, volto a prevaricare una vittima vista come debole. Se lo stesso, poi, estende tale violenza tramite i mezzi digitali, come i social e le chat, permettendo attacchi anonimi e la diffusione virale di contenuti offensivi, allora si parla di cyberbullismo.
L’Istituto Comprensivo maceratese, con questa iniziativa, si conferma, ancora una volta, essere sensibile alle diverse minacce che possono interessare e mettere in pericolo i ragazzi. Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni che riguardano tutti e che devono essere affrontati insieme, con la consapevolezza, il dialogo, la partecipazione e l’azione. Nessuno merita di essere vittima di violenza, ha affermato la dirigente Vitolo nel suo intervento e che tutti hanno il diritto di vivere in sicurezza e in armonia. Il messaggio concluso del seminario è stato quello che tutti siamo chiamati ad educare al rispetto.