CASERTA/VALLE TELESINA. Due ragazzi poco più che ventenni sono finiti agli arresti con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti al termine di un controllo effettuato dalla Polizia di Stato nel Sannio.
L’operazione risale alla serata di ieri ed è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, impegnati nei consueti servizi di pattugliamento del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati. Nel corso dell’attività, i poliziotti hanno notato due giovani, di 20 e 21 anni, entrambi residenti in provincia di Benevento, mentre stavano effettuando una cessione di droga.
Secondo quanto ricostruito, i due sarebbero stati sorpresi nell’atto di consegnare una dose di circa 0,30 grammi di crack a un 29enne proveniente dalla provincia di Caserta. L’intervento immediato degli agenti ha permesso di bloccare la transazione e di procedere agli accertamenti del caso.
I due presunti spacciatori sono stati quindi accompagnati negli uffici del Commissariato per le formalità di rito. Dagli ulteriori controlli è emerso che uno dei giovani risultava già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle verifiche, su disposizione del pubblico ministero di turno, per entrambi è stata applicata la misura pre-cautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti all’autorità giudiziaria competente.
Il 29enne acquirente, trovato in possesso della sostanza appena acquistata, è stato invece segnalato alla Prefettura per detenzione di stupefacenti ad uso personale, come previsto dalla normativa vigente.
La Polizia di Stato ha infine precisato che il provvedimento è stato adottato d’iniziativa dall’ufficio procedente e che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati potrà essere accertata in via definitiva solo a seguito di una sentenza irrevocabile di condanna o di altri provvedimenti equiparati.