L’AGGIORNAMENTO
CASERTA. La Polizia di Stato di Caserta, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha rintracciato e sottoposto a fermo quattro soggetti, tutti di nazionalità Albanese, gravemente indiziati – sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari – di far parte di un gruppo specializzato nel commettere rapine e furti in abitazione, nonché nella ricettazione della refurtiva.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta, sono state avviate a seguito di un furto consumato, la sera del 1° novembre dello scorso anno, presso un’abitazione di un noto professionista sita a Caserta, in località San Leucio.
Le risultanze dell’attività investigativa hanno permesso di individuare il gruppo, composto dai cinque cittadini Albanesi, che ha posto in essere soprattutto furti in abitazione degenerati, in alcuni casi, in rapine ai danni delle vittime, quando presenti all’interno delle proprie abitazioni.
Sono decine gli avvenimenti criminosi che, dagli elementi raccolti, sono stati attribuiti al gruppo, autore di reati in tutte le province della Campania.
Le indagini hanno messo in luce un comportamento particolarmente metodico: la banda era solita muoversi sempre e solo colpendo nell’orario tra le 16.00 e le 22.00, salvo che nella giornata “di riposo” della domenica, alla stregua di una vera e propria settimana lavorativa illegale.
In virtù delle risultanze delle indagini svolte, al fine di prevenire il pericolo di fuga, questa Procura della Repubblica ha emesso, nei confronti dei quattro, il decreto di fermo di indiziato di delitto.
Marcianise/Caserta/Santa Maria Capua Vetere. Da diverse ore è in corso una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, finalizzata alla cattura di una banda ritenuta specializzata in rapine, furti in abitazione e nella successiva ricettazione della refurtiva.
L’attività investigativa, avviata da tempo, ha subito nelle ultime ore una decisa accelerazione con una serie di interventi mirati sul territorio. Secondo quanto trapela, l’operazione avrebbe interessato un’area particolarmente ampia, compresa tra l’hinterland di Marcianise e la vicina Provincia di Napoli, zone già da tempo attenzionate per una recrudescenza di episodi predatori.
Nella mattinata odierna, una massiccia presenza di auto della Polizia è stata segnalata lungo Viale Carlo III, arteria strategica che collega diversi comuni del Casertano con l’area metropolitana di Napoli. Proprio in questa zona si sarebbero concentrati alcuni dei blitz più significativi, con l’esecuzione di numerosi arresti e perquisizioni domiciliari.
Gli investigatori stanno ricostruendo nel dettaglio la struttura del gruppo criminale, i ruoli dei singoli componenti e i canali utilizzati per la rivendita dei beni rubati. Al centro delle indagini anche la rete di fiancheggiatori che avrebbe garantito supporto logistico e copertura alla banda.
I particolari ufficiali dell’operazione, compreso il numero esatto dei soggetti fermati e i reati contestati, verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per la giornata odierna alle ore 11.00, presso gli uffici della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
L’operazione rappresenta un ulteriore colpo alle attività criminali legate ai furti in abitazione, fenomeno che negli ultimi mesi ha destato forte preoccupazione tra i residenti dell’area casertana e napoletana.