Dramma nel quartiere, muore a 22 anni: “Era una giovane promessa degli scacchi”

Regionale. Tragedia ieri pomeriggio al Vomero, quartiere di Napoli. Un ragazzo di soli 22 anni, è venuto a mancare all’improvviso. Si chiamava Fabio Guarino, era un giovane con un grande talento per gli scacchi, una vera promessa.

Stando a quanto è emerso, il ragazzo, intorno alle 13 di ieri, mentre tornava a casa sua, situata in una traversa di via Cilea, si è sentito male all’improvviso. Sono stati i suoi familiari ad aiutarlo per primi chiamando il 118. Un’ambulanza, ricevuta la segnalazione, è corsa sul posto e il personale sanitario ha provato a salvare il giovane con le manovre di rianimazione.

Purtroppo, nonostante gli sforzi compiuti, il giovane non ce l’ha fatta. Fabio se ne è andato per sempre e l’equipe medica, amareggiata, ha potuto solo constatare il suo decesso.

Si era diplomato all’istituto nautico con il massimo dei voti, amava gli scacchi, gioco che praticava da anni, ed era tesserato al Coni tramite l’Associazione Scacchistica Partenopea, che aveva cominciato a frequentarla quando aveva solo 12 anni. Nel tempo, è riuscito persino a raggiungere la  categoria di prima nazionale, a testimonianza del suo talento, ed era diventato istruttore di base, soli pochi mesi fa, aveva ottenuto la qualifica di arbitro nazionale.

Saputa la triste notizia, in tanti hanno voluto ricordarlo come “una giovane promessa degli scacchi” e dedicandogli toccanti parole:
“Una notizia amarissima, struggente, che ci lascia con gli occhi lucidi e l’animo tormentato. Oggi il mondo degli scacchi perde un amico, un giocatore, un istruttore, un arbitro. Ma soprattutto perde un ragazzo sensibile, umile, altruista. Un giovane pieno di sogni, passione, grinta, di sorrisi sinceri, di presenza vera, di quella voglia di esserci che non aveva bisogno di parole. Sul tavolo da gioco e fuori, sapeva trasmettere amore per gli scacchi e rispetto per le persone, con una maturità che andava ben oltre la sua età. Lasci un vuoto enorme, ma anche un’eredità luminosa: l’esempio di chi vive ciò che ama fino in fondo. Ci mancherai, mi mancherai Fabietto. Mancherai a chi ti ha conosciuto, a chi ha condiviso una partita, una lezione, un arbitraggio, una risata. Un immenso abbraccio fraterno e sentite condoglianze alla famiglia da parte di tutti gli amici scacchisti, non ti dimenticheremo. Che la terra ti sia lieve. Ciao Fabietto” scrive un utente sui social.
“E’ giunta ieri la tragica notizia della scomparsa improvvisa di Fabio Guarino, giocatore di Prima categoria Nazionale, arbitro, istruttore e colonna della Scacchistica Partenopea, per cui aveva contribuito a organizzare diverse iniziative, ad esempio alcune recenti edizioni della serie Master. Aveva solo 22 anni. Tutti coloro che lo conoscevano lo amavano e lo apprezzavano per la simpatia, l’entusiasmo, la disponibilità e la splendida umanità. Il Presidente, il Consiglio Federale e i tesserati della FSI si stringono intorno alla famiglia e agli amici di Fabio in questi momenti di indicibile dolore, e porgono le loro più sentite condoglianze.” Le parole della Federazione Scacchista Italiana.

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