CASERTA. È finita nella serata di ieri la fuga di Salvatore Autiero, classe 1982, ritenuto uno dei componenti delle bande specializzate nei furti in appartamento che avrebbero colpito anche nel Casertano. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli all’Aeroporto di Capodichino, dove era appena rientrato da Tirana.
Il 43enne era riuscito a sottrarsi al maxi blitz scattato lo scorso 13 gennaio contro le bande responsabili di una lunga serie di colpi messi a segno in diverse province campane e laziali. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo criminale avrebbe agito anche nel territorio della provincia di Caserta, oltre che a Napoli, Benevento, Salerno e Avellino, spingendosi fino a Roma e Frosinone.
Nell’ordinanza firmata dal gip Dario Berrino del Tribunale di Napoli Nord, gli indagati vengono descritti come soggetti altamente organizzati e specializzati, capaci di compiere sopralluoghi mirati e pronti a colpire in modo sistematico. Complessivamente, ai vari gruppi viene contestata la responsabilità di oltre cento furti in abitazione.
Emblematico uno degli episodi riportati negli atti: un colpo fallito in un appartamento del quartiere Bagnoli, a Napoli, dove i ladri non avrebbero trovato nulla di valore, lamentandosi persino dell’assenza di contanti.
Proprio la pericolosità e la capacità operativa delle bande ha spinto l’autorità giudiziaria a disporre la custodia cautelare in carcere, ritenuta l’unica misura idonea a interrompere una lunga scia di reati che ha alimentato allarme anche tra i residenti del Casertano.