Sessa Aurunca/Mugnano. Un episodio scioccante è avvenuto nei giorni scorsi nel cimitero di Mugnano, utilizzato anche dalla vicina Calvizzano. Durante dei lavori che interessavano degli loculi, almeno due uomini, in pieno giorno, volto coperto e armati di pistola, sono arrivati sul posto in moto e hanno puntato le armi contro gli operai mentre sul posto erano presenti delle persone per far visita ai loro cari deceduti.
Gli operai erano impegnati a costruire degli loculi per conto della ditta per cui lavoravano, di Sessa Aurunca. I due criminali, hanno fatto dilagare il panico nel cimitero minacciando i lavoratori di fermarsi e smettere coi lavori. Una donna avanti con l’età, spaventata da quello che stava accadendo, ha provato a scappare via cadendo e riportando delle ferite, fortunatamente non gravi.
Stando a quanto è emerso, sembra che i criminali volessero il pagamento del pizzo da parte della ditta in questione che si era aggiudicata l’appalto per poter lavorare in quel cimitero. La stessa azienda ha poi sporto denuncia presso i carabinieri, che si sono messi subito al lavoro per identificare i due malviventi e così risalire ai potenziali mandanti e motivazioni reali dietro a tale raid.
Esaminate anche i video delle telecamere della azienda. I lavori sono stati per un po’ sospesi, ma l’azienda è tornata comunque all’opera anche se c’è ancora la paura che quei soggetti possano tornare. La ditta si era aggiudicata la gara pubblica, dal valore di circa 372 mila euro, per la costruzione di loculi e urne cinerarie. Gara che era stata bandita dal Consorzio cimiteriale di Mugnano e Calvizzano.