NAZIONALE – Il tempo stringe: dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata, anche se riporta una scadenza successiva. La dismissione è prevista dal Regolamento UE 2019/1157, che impone l’eliminazione dei documenti privi della MRZ, la zona a lettura ottica presente solo nei modelli più recenti. La misura è stata recepita in Italia con la Circolare n. 76/2025 del Ministero dell’Interno.
Restano quindi meno di sette mesi per adeguarsi ed evitare problemi con viaggi, pratiche amministrative e accesso ai servizi pubblici.
La Carta d’Identità Elettronica (CIE) diventerà quindi obbligatoria perché risponde agli standard europei di sicurezza e include sistemi anti-contraffazione, un microchip digitale e la possibilità di essere utilizzata per l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione. La versione cartacea, priva di questi requisiti, non è più considerata idonea e verrà definitivamente ritirata.
Secondo le stime più recenti, oltre 57 milioni di CIE risultano già emesse entro la fine del 2025, a fronte di circa 59 milioni di residenti in Italia. Il dato è incoraggiante, anche se non consente di distinguere tra nuovi rilasci, rinnovi o documenti per cittadini residenti all’estero. Mancherebbe all’appello ancora un folto numero di cittadini.
Chi possiede ancora il documento cartaceo deve prenotare il rilascio della CIE presso il Comune di residenza o domicilio. Bisogna recarsi all’ufficio anagrafe del proprio Comune. Al momento dell’appuntamento occorrono una fototessera e il pagamento della tariffa, che si aggira intorno ai 22 euro, anche se l’importo può variare da Comune a Comune. La consegna della CIE avviene di solito entro sei giorni lavorativi.
Non tutte le amministrazioni locali seguono le stesse procedure. Nei Comuni più piccoli il sistema nazionale può indirizzare verso sportelli di Comuni vicini, mentre altri enti mettono a disposizione Open Day o canali alternativi di prenotazione. Per questo è sempre utile consultare il sito web del proprio Comune, dove vengono indicate modalità, costi e disponibilità.
Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea cesserà definitivamente di essere valida. Rimandare potrebbe significare ritrovarsi senza un documento utilizzabile proprio nei mesi estivi, quando uffici e sportelli lavorano a ritmo ridotto. Anticipare il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica è il modo più semplice per evitare disagi e mettersi in regola senza stress.