Marcianise. Da giorni, Marcianise vive una condizione che non esitiamo a definire complicata. Interi quartieri sprofondano nel buio al calare della sera: strade centrali, assi viari trafficati, percorsi quotidiani di automobilisti e pedoni trasformati in trappole di oscurità.
Le email e i messaggi arrivati in redazione non sono isolati né sporadici: sono tanti, precisi, insistenti. E raccontano tutti la stessa storia.
Non c’è solo la pubblica illuminazione che non funziona. I cittadini ci segnalano pure alcune aule fredde, dove studenti e alunni sono costretti a studiare in condizioni inaccettabili.
E poi le strade, sempre loro: cantieri aperti, scavi mai ripristinati, asfalti sventrati che rendono la viabilità un percorso a ostacoli, con voragini “degne” di una città di altri tempi, più che di un centro urbano che ambisce alla modernità.
Il paradosso è evidente: mentre si parla di transizione digitale e innovazione, Marcianise diventa più buia, più fragile, più insicura. Non per fatalità, ma per responsabilità precise.
Siamo davanti agli effetti della scadenza dei contratti di gestione e manutenzione della pubblica illuminazione, degli immobili comunali (scuole comprese) e delle strade, senza che l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Trombetta abbia programmato per tempo nuove gare, proroghe tecniche o soluzioni tampone capaci di garantire almeno la continuità dei servizi.
Mancata pianificazione, ritardi, negligenze: il risultato è un blackout infrastrutturale e organizzativo che Marcianise non meritava. Lasciare la città al buio, i ragazzi al freddo e le strade ridotte a colabrodo non è un semplice disservizio. È un segnale allarmante di scarsa attenzione alla sicurezza, alla dignità delle persone e al benessere della comunità.
Da queste colonne rivolgiamo un invito, che è anche una richiesta ferma, al sindaco Antonio Trombetta: intervenga subito! Ripristini i servizi essenziali, garantisca il regolare svolgimento delle attività scolastiche e restituisca normalità alla vita cittadina. Ma soprattutto avvii, senza ulteriori indugi, procedure rapide, trasparenti e strutturate, affinché simili emergenze non si ripetano.
Marcianise è una città importante, con una storia, un tessuto sociale vivo e una popolazione che chiede solo di poter vivere in sicurezza e con servizi adeguati. Non può più permettersi improvvisazioni né ritardi, perché a pagarne il prezzo, troppo spesso, sono i più giovani. Ed è un prezzo che non si può accettare.