Regionale. Due ferimenti in una sola notte, a distanza di poche ore l’uno dall’altro. È quanto accaduto a un 24enne originario di Roma, rimasto coinvolto in un doppio incidente durante i festeggiamenti di Capodanno a Napoli. Il giovane rientra nel bilancio ufficiale dei 57 feriti registrati in città nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio.
Il primo episodio è avvenuto a causa dell’esplosione di un petardo, che gli ha provocato gravissime lesioni alla mano, con la perdita di tre dita. Soccorso e trasportato all’ospedale Pellegrini, è stato medicato dai sanitari e successivamente dimesso, una volta stabilizzate le condizioni cliniche.
Nonostante il grave infortunio appena subito, la notte del giovane non si è fermata lì. Dopo essere tornato in strada, avrebbe acceso un ulteriore ordigno pirotecnico, rimanendo ferito una seconda volta. Questa volta le lesioni hanno interessato il volto e un occhio, rendendo necessario un nuovo accesso al pronto soccorso dello stesso ospedale.
I medici del Pellegrini hanno nuovamente prestato assistenza al 24enne, inserendo il caso tra quelli più significativi di una notte già segnata da numerosi interventi sanitari. L’episodio rappresenta uno dei casi più emblematici di un Capodanno che, ancora una volta, ha fatto registrare un alto numero di feriti legati all’uso di fuochi d’artificio.
La vicenda riporta al centro del dibattito la questione della sicurezza durante i festeggiamenti e dell’uso consapevole dei materiali pirotecnici. Nonostante i divieti e le campagne di sensibilizzazione, ogni anno si continuano a registrare incidenti gravi, spesso evitabili con comportamenti più responsabili.
Le autorità sanitarie e le forze dell’ordine rinnovano l’invito alla prudenza, ricordando come basti un attimo di leggerezza per compromettere in modo permanente la salute e la sicurezza propria e degli altri.