Aggiornamento.
I carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 63enne di Maddaloni, perché ritenuto responsabile dei reati di percosse e atti persecutori nei confronti della sua ex moglie.
I fatti sono avvenuti nella tarda mattinata di ieri. Stando a quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo si sarebbe recato presso l’abitazione della donna e, dopo aver spaccato il vetro di una finestra della cucina lanciando un mattone, si sarebbe poi introdotto all’interno dell’appartamento. Una volta entrato, si sarebbe scagliato contro la ex moglie, colpendola ripetutamente con schiaffi al volto e alla testa.
L’aggressione sarebbe stata solo l’ultimo episodio di una serie di comportamenti vessatori e persecutori che la donna aveva già denunciato in precedenza. Proprio il quadro di reiterazione delle condotte ha portato a configurare il reato di atti persecutori.
Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri, allertati a seguito dell’accaduto, che hanno fermato l’uomo e avviato gli accertamenti del caso. La vittima, visibilmente scossa, è stata soccorsa e assistita; fortunatamente non avrebbe riportato conseguenze tali da richiedere il ricovero ospedaliero.
Al termine delle formalità di rito, il 63enne è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione della magistratura.
I Carabinieri ribadiscono l’importanza di denunciare tempestivamente situazioni di aggressioni e violenza.
Maddaloni. Ancora violenza sulle donne purtroppo. Ieri, una signora di 59 anni, è stata vittima di un’aggressione perpetrata dal marito. Stando a quanto è emero, la donano si trovava in casa insieme al partner in via Baldina, nel territorio di Maddaloni, quando un’accesa lite ha preso vita.
Durante la stessa, lui ha alzato le mani su di lei colpendola. Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri che sono riusciti a porre fine alla violenza e sono stati chiamati anche i sanitari del 118 giunti dopo l’arrivo dei militari dell’arma.
Il personale medico ha prestato il primo soccorso alla donna per poi trasportarla in ospedale in modo da sottoporla a ulteriori cure e accertamenti medici. Al momento non si conoscono ancora le regioni dietro alla violenza, saranno le autorità a far luce sull’accaduto.
Per fortuna, le condizioni della vittima dell’aggressione non sono preoccupanti.