Montesarchio. Daspo Willy per i quattro aggressori del 17enne di Vitulano: restano in carcere
Sono stati emessi nella giornata di oggi, al termine delle indagini condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine, i provvedimenti di Daspo Willy nei confronti dei quattro giovani coinvolti nel brutale pestaggio di un ragazzo di 17 anni di Vitulano, avvenuto lo scorso 5 ottobre a Montesarchio, all’esterno di un locale notturno.
Secondo quanto ricostruito, i quattro aggressori avrebbero prima bloccato il minorenne e poi lo avrebbero colpito con un manganello, calci e pugni diretti al capo, al torace e all’addome, lasciandolo a terra privo di sensi. Le sue condizioni restano critiche, nonostante due interventi chirurgici alla testa eseguiti all’ospedale San Pio di Benevento, dove il giovane è ancora ricoverato in prognosi riservata.
Divieto di accesso ai locali pubblici per tre anni
I provvedimenti firmati dal Questore di Benevento vietano ai quattro di accedere per tre anni, nella fascia oraria compresa tra le 19.00 e le 07.00, a tutti i locali e gli esercizi pubblici della provincia. È inoltre imposto loro il divieto di stazionare nei pressi di questi luoghi di aggregazione. La misura è stata disposta per prevenire nuovi episodi di violenza e per garantire la sicurezza dei cittadini.
Cos’è il Daspo Willy
Il Daspo Willy, introdotto dopo l’uccisione di Willy Monteiro Duarte a Colleferro nel 2020, rappresenta uno strumento di prevenzione che limita l’accesso a locali e luoghi di intrattenimento per chi si è reso protagonista di condotte violente. È una misura che mira a proteggere la collettività e a contrastare episodi di aggressioni o risse, soprattutto tra i più giovani.
I quattro restano detenuti
Gli aggressori si trovano tuttora reclusi nel carcere di Contrada Capodimonte a Benevento, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta. La comunità di Vitulano e di Montesarchio resta scossa da un episodio di violenza cieca che ha spe