MARCIANISE/CAIVANO/GRICIGNANO D’AVERSA. Era stato fermato nei pressi del centro commerciale Campania, in direzione Caserta, con in auto una quantità significativa di stupefacente. L’uomo, un 45enne originario di Caivano, identificato con le iniziali P.P. e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di spaccio, trasportava circa 80 grammi di cocaina, oltre a una quantità di crack.
Il controllo era scattato nell’ambito di un’operazione di contrasto al traffico di droga. Gli agenti, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, avevano proceduto alla perquisizione del veicolo, rinvenendo la sostanza stupefacente accuratamente confezionata, presumibilmente destinata al mercato locale.
Tratto in arresto in flagranza, il 45enne era stato condotto in carcere a Poggioreale, dove aveva atteso l’udienza di convalida e l’eventuale modifica della misura cautelare. L’accusa a suo carico restava pesante: detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei giorni scorsi, tuttavia, il Tribunale del Riesame ha accolto l’istanza presentata dal suo difensore, l’avvocato Nicola Russo. Dopo aver valutato le argomentazioni della difesa e gli elementi acquisiti nel corso delle indagini, i giudici hanno disposto la sostituzione della misura custodiale in carcere con quella degli arresti domiciliari.
Il provvedimento prevede che l’uomo sconterà la misura cautelare presso un’abitazione di Gricignano di Aversa, sotto il controllo delle forze dell’ordine, in attesa degli sviluppi processuali.
La decisione del Riesame non chiude naturalmente la vicenda giudiziaria, ma modifica in maniera significativa le condizioni di custodia dell’indagato, in attesa del processo che dovrà accertare eventuali responsabilità.