CASERTA. Un uomo di 61 anni, collaboratore scolastico residente nella provincia di Caserta, è finito sotto inchiesta con l’accusa di molestie a danno di una studentessa minorenne all’interno di un istituto superiore situato nel territorio della provincia di Latina. L’inchiesta, diretta dalla Procura e sotto la supervisione della sostituta procuratrice Martina Taglione, si concentra su un episodio in cui il lavoratore scolastico avrebbe avuto una condotta inappropriata nei confronti della giovane, colpendola con un bacio sulle labbra e un altro sulla guancia.
La situazione è aggravata dall’età della vittima, che al momento dei fatti aveva soltanto 16 anni, e dal luogo in cui l’accaduto si è svolto: le mura di una scuola, ambiente deputato alla tutela e alla crescita dei ragazzi. Questi particolari, secondo la Procura, rendono il contesto ancor più delicato e la posizione dell’uomo più grave dal punto di vista giudiziario. Gli elementi raccolti finora durante le indagini sembrano evidenziare una violazione dei doveri di responsabilità e una mancanza di rispetto per la condizione di minore età della ragazza coinvolta.
Le autorità continuano a indagare sull’accaduto, passando al setaccio testimonianze e dettagli utili a ricostruire pienamente la dinamica e a stabilire eventuali ulteriori responsabilità. L’episodio ha generato forte sgomento tra gli studenti, il personale scolastico e le famiglie, chiamando in causa ancora una volta il tema della sicurezza e della tutela dei minori negli ambienti educativi. L’accaduto sottolinea la necessità di un presidio vigile e attento da parte delle istituzioni scolastiche per prevenire ogni forma di abuso o comportamento lesivo nei confronti degli studenti.