L’aggiornamento
Aversa. Una madre si è rivolta al deputato Francesco Emilio Borrelli dopo che il figlio, di soli 14 anni, è tornato a casa con il viso gonfio, pieno di tagli e lividi. Ha raccontato di essere stato aggredito, senza ragione, da due ventenni che lo hanno sbattuto al muro e preso a pugni, tirandogli anche un morso. Sentito il racconto la madre lo ha immediatamente portato all’ospedale e poi in caserma per sporgere denuncia.
“Sarei in grado di riconoscere gli aggressori” racconta la madre a Borrelli “Sono due ragazzi di oltre vent’anni, se non sbaglio uno fa anche arti marziali. Hanno preso di mira il gruppo di amici di mio figlio e proprio lui ha avuto la peggio. Aversa, in particolare via Seggio, è un posto pericoloso, noi madri abbiamo paura, ma non possiamo far vivere i nostri figli chiusi in casa. C’è bisogno di più sicurezza, soprattutto durante la movida. Così non si può andare avanti”.
“Contro i violenti nessuno sconto. Quello che è accaduto è inammissibile. La mia piena vicinanza al ragazzo e alla famiglia per questa vile aggressione. Troppi episodi simili sono già sfociati in tragedia. Quante morti dobbiamo ancora piangere prima che si intervenga con piena fermezza contro questa gentaglia? Chi pesta qualcuno senza ragione va punito duramente, è un pericolo pubblico e non può vivere liberamente in una società civile. Servono provvedimenti immediati e pene severe per chi si rende protagonista di queste aggressioni vigliacche. Non possiamo accettare che le nostre città diventino zone franche per delinquenti che seminano terrore tra i giovani. Ho già segnalato il caso alle autorità competenti e chiedo di accertare i fatti rapidamente, identificando e assicurando alla giustizia i responsabili. La sicurezza urbana va rafforzata con maggiori controlli, soprattutto nelle aree della movida, per prevenire episodi di violenza come questo. Nessuno deve sentirsi impunito: chi usa la violenza per imporsi sugli altri deve risponderne fino in fondo davanti alla legge”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.
Il primo lancio
Aversa. Un episodio di violenza ha scosso la tranquillità di via Seggio, una delle strade più frequentate della movida locale. Un giovane è stato brutalmente aggredito da un gruppo di coetanei, suscitando indignazione e preoccupazione tra i cittadini.
La madre del ragazzo ha voluto esprimere pubblicamente la sua gratitudine verso tutti coloro che le hanno offerto sostegno e conforto dopo l’accaduto. Attraverso un post sui social, la donna ha raccontato l’angoscia vissuta dalla sua famiglia.
L’aggressione, avvenuta in una delle zone più frequentate durante le ore serali, riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle aree della movida. Sempre più spesso, episodi di violenza si verificano nei luoghi di aggregazione giovanile, sollevando interrogativi sull’efficacia delle misure di prevenzione e controllo.
I cittadini chiedono a gran voce un maggiore presidio delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza di chi frequenta il centro storico e le aree di ritrovo. Le istituzioni locali, dal canto loro, assicurano che il tema della sicurezza urbana è una priorità e che verranno valutate nuove strategie per prevenire episodi simili in futuro.
Nel frattempo, la comunità si stringe attorno alla famiglia del ragazzo aggredito, manifestando solidarietà e condannando fermamente ogni forma di violenza. L’episodio di via Seggio rappresenta un monito sulla necessità di un intervento concreto per tutelare il diritto di tutti a vivere la città in sicurezza.