San Felice a Cancello. Aliquote IMU e addizionale Irpef, il sindaco Emilio Nuzzo e l’amministrazione fanno chiarezza sullo stato dell’arte e rispondono al consigliere Eugenia Carfora:
In merito alle dichiarazioni rilasciate dalla consigliera di minoranza del Gruppo consiliare Speranza durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri, desideriamo chiarire la posizione dell’Amministrazione sulla questione delle aliquote IMU e dell’addizionale IRPEF. Il nostro Comune si trova ancora in una situazione di dissesto finanziario, condizione che impone una gestione attenta e responsabile delle risorse. Per questo motivo stiamo attendendo la relazione dell’Organo Straordinario di Liquidazione (OSL), l’ente preposto alla gestione del dissesto, che dovrà fornire un quadro chiaro e dettagliato delle possibilità di intervento sulle imposte locali. Le accuse del gruppo di minoranza Speranza circa una nostra presunta volontà di non abbassare le aliquote NON TENGONO CONTO DELLA REALTA’ DEI FATTI qualsiasi decisione in merito deve essere basata su dati concreti e sulla sostenibilità finanziaria dell’Ente, nel rispetto delle normative vigenti.
Quanto alla possibilità di differenziare l’addizionale IRPEF in base al reddito, si sottolinea che ogni intervento in tal senso deve essere valutato alla luce delle condizioni finanziarie del comune e delle disposizioni legislative in materia. Questa Amministrazione è consapevole dell’importanza di tutelare le fasce più deboli della popolazione ma è altrettanto doveroso operare con realismo e responsabilità. Si prende atto del fatto che il suddetto gruppo di minoranza non condivida la necessità di mantenere l’equilibrio di bilancio a tempo non definito, ma si ribadisce che tale principio non è una scelta politica, bensì un obbligo imposto dalle norme in materia di dissesto.
Ignorarlo significherebbe aggravare ulteriormente la situazione economica del Comune, con conseguenze dirette per tutta la cittadinanza. Ridurre le aliquote senza una copertura alternativa significherebbe diminuire il gettito fiscale del Comune. In assenza di nuove risorse che compensino questa riduzione, l’unica conseguenza possibile sarebbe un taglio ai servizi essenziali, con un impatto diretto e negativo sulla cittadinanza. La gestione delle finanze pubbliche impone scelte responsabili ogni variazione delle entrate deve essere bilanciata, altrimenti si rischia di compromettere la qualità e la continuità dei servizi offerti alla comunità. Ribadiamo il nostro impegno per una gestione responsabile e trasparente delle risorse comunali, EVITANDO PROMESSE IRREALIZZABILI E SCELTE AVVENTATE che potrebbero aggravare ulteriormente la situazione finanziaria del Comune. L’Amministrazione comunale resta impegnata a trovare soluzioni sostenibili e trasparenti, nell’interesse dell’intera comunità. Il libro dei sogni lo lasciamo a coloro che vivono scollati dalla realtà e dalle problematiche che attanagliano il nostro ente.