In casa gli trovano la coca e i soldi, scatta l’arresto: decisa la misura. NOME E DETTAGLI

SUCCIVO. Un giovane di circa trent’anni, Antonio Esposito, originario di Succivo e con precedenti specifici per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato e tradotto nel carcere di Poggioreale, da dove in queste ore è uscito, dopo aver ottenuto i domiciliari. L’operazione è scattata a seguito di una perquisizione effettuata nel suo appartamento, dove le forze dell’ordine hanno rinvenuto 80 grammi di cocaina, tre bilancini di precisione e la somma di 1.500 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita.

Dopo l’arresto, il giovane è stato sottoposto alla convalida presso il carcere di Poggioreale. In tale sede, il GIP Forte del Tribunale di Napoli Nord ha esaminato il caso e accolto l’istanza presentata dall’avvocato difensore Nicola Russo. Quest’ultimo ha richiesto la sostituzione della misura detentiva in carcere con quella degli arresti domiciliari, con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico per il monitoraggio costante.

Il giovane era già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, rientranti nell’articolo 73, quarto comma, con reiterazione infra quinquennale. Questa circostanza ha reso più complessa la valutazione della richiesta difensiva, ma alla fine il giudice ha ritenuto congrua la misura alternativa, tenendo conto delle argomentazioni fornite dall’avvocato e del quadro probatorio presentato.

L’indagine proseguirà per chiarire ulteriormente eventuali responsabilità e il contesto in cui si inseriva l’attività illecita del giovane. Nel frattempo, l’arrestato sconterà la misura cautelare all’interno della propria abitazione, sotto il rigido controllo delle autorità preposte.

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