Folle di gelosia sperona l’ex moglie e la fa schiantare contro un palo

San Cipriano d’Aversa/Casaluce. Le aveva promesso amore senza fine, ma alla fine ha tradito ogni parola. Nonostante un provvedimento di allontanamento, ha inseguito la sua ex con l’auto e l’ha costretta a schiantarsi contro un palo dell’illuminazione pubblica in via Serena a Casaluce, provocandole la frattura di due costole e lesioni alla cervicale.

Emergono nuovi dettagli sull’episodio avvenuto giovedì scorso a Casaluce. Soltanto nelle scorse ore l’uomo, A.P., 52 anni, è stato raggiunto dai carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, che gli hanno notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere, richiesto dal pubblico ministero a seguito del peggioramento delle condizioni della vittima.

Il protocollo “Codice Rosso” è scattato nonostante nel novembre scorso fosse già stato emesso nei suoi confronti un ordine di allontanamento dalla residenza coniugale e il divieto di avvicinarsi alla donna. Lei, ormai esasperata, lo aveva denunciato per una lunga serie di violenze e soprusi.

Discussioni incessanti, ha raccontato la vittima agli inquirenti, che scaturivano per motivazioni futili, spesso per una gelosia ossessiva e immotivata. Nessuno era riuscito a calmare la furia dell’uomo, nemmeno gli appelli dei parenti, che più volte avevano cercato di intervenire per riportarlo alla ragione.

Alla vigilia di San Valentino l’uomo ha preso il veicolo utilizzato abitualmente dal figlio diciannovenne e si è lanciato all’inseguimento dell’ex moglie, che era alla guida di un’altra vettura. Con una manovra improvvisa, l’ha speronata a velocità sostenuta, facendola perdere il controllo.

Testimoni sotto choc

La tragedia è stata evitata solo per un caso fortuito: l’auto della donna si è arrestata contro un palo dell’elettricità, scongiurando conseguenze ancora più drammatiche.

Dopo l’impatto, l’aggressore avrebbe gridato minacce di vendetta, parole che sono state udite da alcuni testimoni che hanno assistito alla scena e si sono precipitati a soccorrere la donna. Scossa e impaurita, la vittima ha sporto una nuova denuncia, sostenuta dai suoi familiari e da amici che le hanno offerto protezione e solidarietà.

 

Tra i primi a intervenire sul luogo dell’incidente sono stati i carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa, che hanno raccolto le testimonianze e ricostruito i dettagli della vicenda. A.P. è stato trasferito nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Il giro per bypassare i divieti

Nel corso delle indagini sono emersi ulteriori particolari inquietanti: pare che l’uomo, negli ultimi tempi, avesse intensificato atteggiamenti persecutori nei confronti della sua ex compagna, pedinandola e cercando di contattarla nonostante i divieti imposti.

Alcune segnalazioni indicano che avrebbe persino cercato di ottenere informazioni su di lei attraverso terzi, alimentando un clima di terrore che la donna sopportava da mesi. Questi nuovi elementi potrebbero aggravare ulteriormente la sua posizione giudiziaria.

 

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version