Cesa/San Cipriano d’Aversa. È cominciato oggi, presso la Corte d’Assise di Napoli, il processo nei confronti di Antonio Mangiacapre, accusato del brutale omicidio di Marco e Claudio Marrandino. Marco, avvocato di 39 anni, e Claudio, imprenditore edile di 29, erano originari di Cesa. L’udienza è stata aperta dal presidente del collegio giudicante, e si è concentrata prevalentemente sulle questioni preliminari sollevate dalla difesa.
L’imputato, deve rispondere dell’uccisione dei due fratelli. In aula erano presenti anche i rappresentanti delle parti civili, assistiti dagli avvocati Poziello e Procentese, che hanno preso parte al dibattito processuale.
La sessione odierna si è focalizzata principalmente sugli aspetti procedurali, tra cui l’analisi delle richieste relative alla lista dei testimoni che verranno ascoltati nel corso del processo. Dopo questa fase iniziale, la Corte ha stabilito di aggiornare l’udienza al prossimo 21 marzo, data in cui il dibattimento proseguirà con ulteriori sviluppi.
Il pubblico ministero incaricato del caso è il dottor Vergara, della Procura di Napoli Nord. Il duplice omicidio ha profondamente scosso la comunità di Cesa, e il processo è seguito con grande attenzione, mentre si attendono nuovi dettagli sulla ricostruzione dell’accaduto.