CASAL DI PRINCIPE. Arrivano le richieste di condanna in abbreviato per 6 imputati, accusati delle ipotesi di reato di associazione a delinquere dedita ai reati di riciclaggio di denaro, frode fiscale e intestazione fittizia di beni, aggravati dalla finalità di agevolare il clan dei Casalesi.
I pm della Dda hanno invocato 10 anni per Antonio Luca Iorio; 7 anni per Antonio Caliendo; 6 anni per Gaetano Marrapese; 4 anni per Ersilia Carano; 3 anni per Alfonsina Russo; 1 anno e 8 mesi e la confisca per Maria Di Gaetano,e l’assoluzione per Nicolino Iorio. Maria Di Gaetano rischia anche la confisca dei beni.
Gli imprenditori furono coinvolti nell’indagine portata avanti dalla Dda insieme alla Guardia di Finanza di Caserta e di Roma sui flussi di denaro provenienti dalla Bulgaria, legati a società vicine a personaggi di spicco del clan. Nel corso dell’operazione furono sequesdtrati beni mobili e immobili per oltre 11 milioni di euro, compresi orologi Rolex e Cartier e Lamborghini e Ferrari.