Capodrise. In questi ultimi giorni a Capodrise va per la maggiore un fatto: il mistero delle 40 palle.
Non ci riferiamo alla campagna elettorale della scorsa primavera, ma alle sfere rosse natalizie che sono servite per addobbare a macchia di leopardo, alcune zone della città, indicate alla ditta dagli esponenti della giunta, andando a sacrificare in modo esponenziale la strada che ne aveva più bisogno e cioè via Santa Croce, il cuore del commercio cittadino.
Qui sono state messe soltanto tre luminarie senza palle, una miseria: una all’inizio, una vicino la chiesetta a metà e un’altra quasi alla fine.
In pratica, come abbiamo evidenziato in un video già pubblicato nei giorni scorsi, non è cambiato nulla, via Santa Croce è lunga.
Le luminarie con le palle sono state messe in via Giannini in prossimità della chiesa e del Comune, al largo Botteghe, in piazza Massaro, qualcosa in zona Messico e due davanti le scuole. Poi solo delle luminarie scarne, senza palle, saranno installate, probabilmente da oggi nel quartiere San Donato, in via Dante, un pezzettino di via Retella e un pezzettino di via Santa Lucia.
La disposizione delle palle ci lascia alquanto perplessi e invitiamo la giunta a fornire maggiori delucidazioni sulle sue mosse.
Ma soprattutto a fare chiarezza sulle loro palle, di Natale intendiamo, queste 40 sfere: dove sono state acquistate? Non c’è una determina di affidamento e un impegno di spesa sull’albo pretorio, non si capisce se le hanno avute in regalo, se le hanno comprate. Non c’è una determina di affidamento e una quantità definita nemmeno per quelle semplicissime luciarelle (le luminarie sono altra cosa) piazzate qua e là in città. Il tutto in barba alla trasparenza.
L’unica cosa che abbiamo capito è che l’albero di Natale di circa 8 metri con le luci davanti al Municipio l’hanno donato i coniugi titolari di un ristorante cittadino, la donazione con l’elenco preciso di quanto è stato fornito, è stata pubblicata sull’albo pretorio.
Per il resto non si è capito nulla, fate chiarezza e cercate di riempire via Santa Croce che è il biglietto da visita della città, oltre che il cuore di Capodrise.