Travolto alla stazione, vittima identificata. Città spaccata da 5 ore

L’aggiornamento

Acerra. Aveva 26 anni, era di origine marocchina, ma residente in città il giovane morto questa mattina poco prima delle 7 alla stazione ferroviaria di Acerra dopo essere travolto da un convoglio. Il giovane, che però non aveva documenti al momento del riconoscimento, è stato investito da un treno Eav – l’Ente autonomo Volturno, holding campana dei trasporti regionali – partito da Napoli e diretto a Piedimonte, convoglio che transita sulla tratta Rfi ma senza effettuare fermate ad Acerra.

Da una prima ricostruzione sembra che l’uomo stesse attraversando i binari per raggiungere la banchina dal lato opposto, e che non si sia accorto del sopraggiungere del treno. Sono in corso i rilievi da parte dell’autorità giudiziaria ormai da diverse ore. L’Eav ha disposto a sua volta accertamenti da parte di una commissione di inchiesta interna.

La città è spaccata in due da cinque ore visto che il convoglio è ancora fermo ed i rilievi vanno in atto, in attesa che la salma venga trasferita all’istituto di medicina legale per l’esame autoptico.

Il primo lancio

Acerra/San Felice a Cancello. Mattinata tragica sulla linea che collega il Napoletano alla Valle di Suessola. Un uomo è stato travolto alle porte della stazione di Acerra da un treno Eav in transito.

A quanto pare il macchinista non è riuscito ad evitare l’impatto trovandosi all’improvviso la vittima sul suo percorso.  L’impatto è stato tremendo e per la persona investita purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Al momento sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica e dare una identità alla vittima, uno straniero residente in città. La circolazione è bloccata sulla linea via Cancello.

Ancora da chiarire se si tratti di un gesto volontario o di un incidente. Testimoni riferiscono di aver visto poco prima dell’impatto un giovane, secondo quanto emerso successivamente di origine straniera, attraversare i binari con le cuffiette. Quest’ultimo dettaglio però non sarebbe stato confermato dagli investigatori al momento, pur avvalorando la tesi della distrazione fatale della vittima.

È il secondo caso in poche settimane ad Acerra. A settembre un giovane del posto, prossimo all’impiego in uno store, aveva perso la vita in circostanze simili a quelle della tragedia di stamane.

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