Tragedia in moto, le condizioni dei coniugi feriti nell’incidente mortale

L’aggiornamento

Marcianise/Capodrise/Riardo. Oltre alla morte del 62enne Luigi Petruolo ci sono altri due feriti per l’incidente mortale di ieri a Riardo: si tratta di una coppia di coniugi di Marcianise, D.A., 58 anni, M.A., 56 anni. Sono stati entrambi trasportati all’ospedale di Caserta: per fortuna le loro condizioni non sono gravi.

Il primo lancio

Marcianise/Capodrise/Riardo. Luigi Petruolo, vittima dell’incidente stradale, era un volontario della Protezione Civile di Capodrise, oltre ad un dipendente della ditta edile dei fratelli Nero.

Le indagini sul sinistro delineano una dinamica tragicamente beffarda: Petruolo ha perso il casco che indossava dopo l’impatto tra il suo specchietto e quello di un’altra moto. Per questo la caduta gli è stata fatale, visto che ha battuta la testa dopo aver perso la protezione.

L’aggiornamento

Marcianise/Riardo/Capodrise. La vittima si chiamava Luigi Petruolo, aveva 62 anni ed era residente nella zona di via Santa Maria degli Angeli al confine con Capodrise.

L’uomo lavorava nella ditta edile dei fratelli Nero e frequentava il bar ritrovo dei bikers in via Kennedy. Era infatti un grandissimo appassionato di moto: aveva scelto questa domenica per una gita su due ruote con una comitiva di Marcianise e che stava facendo ritorno a casa quando è avvenuto l’impatto.

Il primo lancio

MARCIANISE/RIARDO. Un’altra tragedia scuote la comunità di Marcianise. Un motociclista di 50 anni, Luigi P., è deceduto dopo un drammatico incidente avvenuto nel tratto della Casilina che ricade all’interno nel territorio comunale di Riardo.

Secondo quanto emerso all’origine del sinistro mortale c’è stato lo scontro tra la moto sulla quale viaggiava il cinquantenne marcianisano ed un’altra moto con in sella marito e moglie, anche loro residenti a Marcianise.

A seguito dell’impatto Luigi è stato disarcionato di sella ed ha battuto la testa sull’asfalto perdendo conoscenza. La situazione è apparsa da subito drammatica e a nulla è valso l’intervento degli operatori sanitari del 118 che hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso. Sulla tragedia indagano i carabinieri della Compagnia di Capua che hanno informato l’autorità giudiziaria.

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