L’assessore Santagata: «Un modello stile Caivano anche a Castel Volturno»

CASTEL VOLTURNO. «Per affrontare e risolvere i tanti problemi che attanagliano il nostro bellissimo territorio bisogna trasferire il ‘Modello Caivano’ anche a Castel Volturno».
Queste le parole dell’assessore comunale Pasquale Santagata, da alcune settimane anche commissario cittadino del circolo di Fratelli d’Italia. «A Caivano – continua il delegato della giunta diretta dal sindaco Luigi Umberto Petrella – il governo centrale, con in testa la premier Giorgia Meloni, è intervenuto in maniera decisa per affrontare una situazione che era ormai incancrenita nel sistema sociale della città. In pochi mesi, attraverso dei provvedimenti precisi e mirati, è stato fatto tantissimo al punto che ormai si parla di ‘Modello Caivano’. Perché non trasferire tutto questo anche a Castel Volturno? Ne ho parlato già con i nostri rappresentanti in Parlamento e sono certo che a breve riusciremo ad ottenere dei riscontri.
La vicinanza del governo centrale alla nostra città è evidente e in questi mesi si è fatta sentire in maniera tangibile. Non ci fermeremo e chiederemo ancora di più fino a che non si inizierà a parlare di ‘Modello Castel Volturno’. Si potrebbe pensare di intervenire con delle leggi che andrebbero ad inasprire le punizioni legate ai reati di immigrazioni clandestine, una vera e propria piaga della nostra città. Inoltre, si potrebbero introdurre delle nuove misure di contrasto al disagio giovanile e alla criminalità minorile. I giovani sono il nostro futuro, abbiamo il dovere di tutelarli per garantire uno sviluppo economico e sociale di Castel Volturno» – conclude l’assessore Santagata.
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