Droga, arriva il momento chiave per l’organizzazione del ras Piscitelli

Valle di Suessola. Arriva mercoledì prossimo un momento chiave per diversi soggetti condannati in primo grado nel processo ai Cervinari con capo promotore Filippo Piscitelli.

L’inchiesta è quella dell’aprile del 2022 con gli arresti del comando provinciale dei carabinieri, in 19 saranno davanti al giudice del tribunale di Napoli. L’obiettivo delle difese sarà quello di abbassare le pene inflitte in primo grado a chi è accusato di aver fatto dell’organizzazione di ‘o Cervinaro con lo smercio di stupefacenti.

Le indagini furono eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Caserta e partirono dopo un semplice controllo nella frazione Costa di Arienzo.

Fatale fu un telefonino

Tutto è nato nella primavera del 2019 ad Arienzo, durante un fortuito controllo effettuato ai danni Antonio Piscitelli classe 1994 figlio di Filippo Piscitelli ‘o Cervinaro. Per caso furono scoperte delle telecamere e per caso fu scoperta una chat telefonica sospetta con il padre che era in galera e che sarebbe stato scarcerato poco dopo durante le vacanze pasquali.

Oggi solo in tre sono in carcere, due di lungo corso, cioè dalla notte dell’operazione e sono padre e figlio, Filippo Piscitelli e Antonio Piscitelli. Daniele Rivetti è in carcere per altra ordinanza. La maggior parte sono agli arresti domiciliari e alcuni sono in libertà.

LEGGI QUI UN ALTRO MOMENTO CHIAVE, IL DECLINO DEL RAS

I nomi, l’età, la residenza, la posizione e la condanna in primo grado

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version