SANTA MARIA CAPUA VETERE. È una 18enne l’autrice della lite finita con un gambizzato la lite nella giornata dell’Immacolata nelle palazzine del rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere.
Ha confessato la 18enne che ha sparato a un uomo di 57 anni, Luigi Sbordone, centrato da un proiettile alla gamba: lo sparo è avvenuto al culmine di una zuffa familiare. L’indagine è in carico agli agenti del commissariato di Santa Maria Capua Vetere che in queste ore hanno acquisito la confessione decisiva della giovane. Ha ammesso di aver sparato perché non vedeva di buon occhio la storia tra sua cugina e la vittima dell’agguato.
Stando a quanto emerso dalla prima ricostruzione il 57enne è stato colpito mentre era sulle scale nei pressi del pianerottolo di casa.