San Felice a Cancello. Perquisita nelle ultime ore l’abitazione di una ragazza sulla trentina di Cancello Scalo, imparentata con un pregiudicato con precedenti per droga.
L’operazione è stata effettuata dai carabinieri di Santa Maria a Vico su delega della Procura della Toscana che sta indagando su persone truffate tramite Poste Pay.
La ragazza di Cancello è indagata dalla scorsa estate e con lei anche un ragazzo della frazione Botteghino.
Almeno 2 gli episodi a loro carico nei quali sarebbero riusciti a svuotare delle Poste Pay di due persone e dirigere i soldi su una loro Poste Pay evolution.
Le indagini sono ancora in corso. In un caso sarebbero riusciti ad asportare quasi 1500 euro e in un altro quasi 3000 euro, inducendo la vittima in errore dopo una telefonata. Ancora una volta questa zona si conferma ricca di soggetti che operano truffe.
Nel caso della truffa ad un signore della Sardegna, venivano asportati quasi 1500 euro.
Il suddetto lo scorso giugno ha ricevuto un sms nel quale Poste gli annunciava di aggiornare i dati per una questione di sicurezza, in quanto la sua carta era bloccata. Operazione effettuata cliccando sull’apposito link. Poi in serata riceveva una telefonata e l’interlocutore, spacciandosi per un operatore di Poste, si rendeva disponibile ad aggiornare i dati di sicurezza dell’uomo via telefono.
Poco dopo queste operazioni prendeva atto che 1470 euro erano finito dalla sua Poste Pay ad una Poste Pay evolution, intestata proprio alla 30enne di Cancello Scalo.
Da qui scattava la denuncia del signore isolano. La ragazza 2 giorni dopo si recava presso un ufficio postale della valle di Suessola per chiedere la sostituzione della Poste Pay evolution con un’altra mantenendo lo stesso Iban. Aveva detto che non funzionava piu.
Da qui scattava la denuncia per lei ed il sequestro da parte della p.g.