San Felice a Cancello. Sul territorio non è rientrato da solo dal Nord l’ex boss ed ex collaboratore di giustizia Clemente Massaro alias ‘o pecuraro, colui che ha dato il nome al clan che ha insanguinato la valle di Suessola tra gli anni 90’ e l’inizio degli anni 2000.
Secondo quanto accertato dai carabinieri che hanno il compito di vigilare sulla misura con il 68enne c’è anche il figlio più piccolo, Antonio Massaro, 35enne, che fu uno dei pentiti più giovani della storia della criminalità di Terra di Lavoro.
Nel 2019 il suddetto fu arrestato per violenza sessuale di gruppo in una discoteca della provincia di Milano, assieme al cugino, entrambi poi sono stati condannati per quell’episodio.
Rispetto al padre, Antonio Massaro, è completamente libero e non ha vincoli, ma non è detto che rimanga qui, almeno per il momento.
Non è da escludere che si trovi a San Felice anche la compagna del 68enne, Antonietta Sgambato ‘a sparatora, anche lei per molti anni è stata collaboratrice di giustizia, e negli ultimi anni è stata quella che più spesso è stata avvistata in zona.
Da quando si è diffusa la notizia del ritorno dell’ex capoclan con misura dei domiciliari in città alcuni personaggi che hanno dei vecchissimi conti in sospeso con i Massaro stanno pensando di abbandonare la valle e trasferirsi in altri ‘lidi’, comunque fuori regione.