CASERTA. Sono cinque le persone indagate per la spedizione punitiva a colpi di mazze e pistolettate avvenuta domenica sera nel Parco Primavera a Tuoro. Nelle scorse ore i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione nelle abitazioni dei sospettati, ma dalle armi nessuna traccia.
L’agguato si è consumato domenica sera poco prima delle 20 ed a scatenare la follia è stato il più classico motivo del contendere nelle liti tra vicini: il volume troppo alto della musica. Al giovane individuato dagli altri residenti è stato chiesto di abbassare il volume, ma ben presto la situazione è degenerata.
Il 42enne Mario P., originario di Maddaloni ma residente a Tuoro, insieme alla compagna, invita il vicino a scendere per chiarire: è la goccia che fa traboccare il vaso della follia. Si presentano in cinque che lo massacrano a colpi di mazza e poi lo gambizzano, facendo partire un proiettile 7,65. Nella colluttazione viene colpita anche la giovane compagna di 24 anni che riporterà delle escoriazioni.
Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima ai carabinieri gli autori erano amici e parenti del ragazzo “ammonito” per la musica troppo alta. I militari hanno provveduto a denunciare a piede libero per lesioni aggravate in concorso cinque persone: hanno 23, 27, 28, 49 e 51 anni.