CAPUA/SANT’ARPINO/CARINARO. Cambiano le misure per tutti i tre arrestati nella retata antidroga dei giorni scorsi nelle palazzine del rione Scarano a Capua. Dopo l’udienza di convalida il gip ha revocato la misura del carcere per ognuno dei tre fermati: Sebastiano Pistone (foto), 34 anni; Luciano Truosolo, 38 anni, e Alessandro Cristiano, 24 anni, quest’ultimo di Sant’Arpino. Ad ognuno di loro però è stata imposta una diversa misure.
Il capuano del gruppo e custode della casa, Sebastiano Pistone, è completamente libero senza misura; Cristiano è invece agli arresti domiciliari, mentre Truosolo ha l’obbligo di dimora nel suo Comune, Carinaro.
Gli agenti hanno scoperto a via Scarano un alloggio attrezzato per la vendita della droga, soprattutto cocaina e crack. L’immobile era dotato di un impianto di videosorveglianza per permettere ai frequentatori di neutralizzare eventuali arrivi delle forze dell’ordine.
In due sono stati bloccati in auto mentre si allontanavano con un grammo di cocaina, poi è scattata la perquisizione domiciliare dove è stata trovata altra “polvere bianca” in cucina.