Atti e richieste di sollecito della scuola media ignorati dal Comune, Orballo attacca Porfidia

Recale. Sembra che attraverso una presa visione degli atti, il consigliere d’opposizione Vincenzo Orballo, sia venuto a conoscenza di richieste e solleciti effettuati dai dirigenti della scuola media di Recale, che non hanno avuto alcuna risposta dalla giunta e dal sindaco.
Queste le parole di Orballo, esponente del gruppo di minoranza Insieme per Cambiare.

“Preciso che non rispondere a richieste protocollate è un fatto grave e increscioso.
La prima richiesta protocollata, risale addirittura al  6.7.2022, poi c’è quella del 7.7.2022, fino all’ultima del 9.3.2023 in cui veniva sollecitata la manutenzione e sostituzione di condizionatori in quanto gli uffici di presidenza, segreteria e del direttore, in tutti questi mesi hanno continuato a lavorare in uno stato di forte disagio. Da precisare che ci troviamo di fronte al primo caso in cui dipendenti che svolgono attività di segreteria per gli alunni, lavorino in queste condizioni.

Ma il dato più triste è proprio il totale disinteresse mostrato dall’attuale amministrazione che nonostante i vari solleciti, non si è degnata minimamente di rispondere alle carenze oggettive sollevate dall’istituto. Addirittura pare che i dipendenti abbiano proposto di farsi carico dell’acquisto dei condizionatori, chiedendo collaborazione almeno per il montaggio. Ma anche in questo caso, hanno fatto orecchie da mercante. E per finire nei giorni scorsi, pare sia emersa un’altra triste verità: anche i bagni degli uffici scolastici versano in pessime condizioni.

A tal proposito la domanda è una. Esiste una delegata alla pubblica istruzione?
Se esiste, sulla base di totale negligenza mostrata e per una questione morale nei confronti di un’intera comunità, dovrebbe rassegnare le dimissioni.
Le risposte vanno date, ancor più nelle scuole!
L’indennità che percepisce un assessore dovrebbe essere il premio di un lavoro svolto, di risultati ottenuti e non il fattore determinante per mantenere gli equilibri.

Parole dure

E’  trascorso più di un anno e qualcuno il termine concretezza l’ha  utilizzato solo come slogan in campagna elettorale.
Orballo conclude lanciando un appello a tutti i consiglieri: siate donne e uomini liberi e non complici di un sindaco che  sta provando, in tutti i modi, a scrivere la più triste pagina politica della storia di questo paese”.

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