MARCIANISE. Il consigliere comunale Nicola Russo ha presentato una mozione per l’apertura di uno sportello che faciliti l’istituto della messa in prova.
Le persone potrebbero svolgere lavoro di pubblica utilità presso protezione civile o altre associazioni individuate dal Comune.
Al Presidente del Consiglio comunale di Marcianise
Avv. Antimo Zarrillo
Al Sindaco di Marcianise
Dott. Antonio Trombetta
e p.c. ai capigruppo
Mozione d’indirizzo al Consiglio Comunale ex art. 35 del Regolamento delle
Attività Consiliari
Oggetto: realizzazione di uno sportello per facilitare istituto della messa alla prova
Il consigliere comunale Avv. Nicola Russo, capogruppo del gruppo consiliare
“Moderati”
premesso che
1) L’istituto della messa alla prova, di cui all’art. 168 bis e ss. c.p. è una modalità alternativa di definizione del processo attraverso lo svolgimento per l’imputato di lavori di pubblica utilità e la piena riparazione delle conseguenze del reato;
2) La norma dispone infatti che in relazione alla commissione di determinati reati l’imputato possa chiedere la sospensione del processo con messa alla prova. L’istituto prevede l’affidamento dell’imputato all’ufficio di esecuzione penale esterna (UEPE) affinché svolga determinate attività. Esse possono consistere in particolare nello svolgimento con dedizione e diligenza di un lavoro di pubblica utilità a titolo gratuito ed a favore della collettività intera;
3) Anche alla luce della Riforma Cartabia, che ha ampliato il raggio di applicazione dell’istituto della messa alla prova, risultano davvero pochi sul territorio gli istituti e le associazioni disponibili a far svolgere il periodo di lavoro di pubblica utilità al fine della riparazione del reato;
4) Qualche anno fa ho avuto l’occasione di far svolgere ad un mio assistito un lavoro di pubblica utilità con i servizi sociali di Marcianise, ed in quell’occasione fu affidato alla Protezione Civile facendo volontariato due volte a settimana nel cimitero;
5) Non comporta alcuna spesa alle casse del comune, in quanto è un istituto che i servizi sociali già dovrebbero offrire ma con la presente si chiede che venga fatto con più efficienza.
tutto ciò premesso e considerato, impegna
Il Sindaco e la Giunta a:
predisporre uno sportello nell’ufficio dei servizi sociali al fine di facilitare l’approccio con questo istituto, inoltre oltre alla protezione civile, si chiede di stilare un elenco di associazioni che aderiscono a questa iniziativa verso le quali su intercessione dell’ufficio dei servizi sociali la persona si può rivolgere;
predisporre con l’ufficio U.E.P.E. di Caserta una convenzione al fine di facilitare ulteriormente quest’istituto.