Multe da record a officine, autodemolizione e fonderia: operazione da record

 

MARCIANISE/CAPODRISE/RECALE/PORTICO/MACERATA/ACERRA. Il dr. Ciro Silvestro, già Viceprefetto vicario della Prefettura – UTG di Caserta, è il nuovo Incaricato del Ministro dell’Interno per il contrasto del fenomeno degli incendi dolosi di rifiuti nella regione Campania. Napoletano, 57 anni, il neo designato dirigente ha maturato la propria esperienza professionale prestando servizio presso le Prefetture –UTG di Rimini, Napoli, Pisa, Grosseto e Caserta e presso l’Ufficio affari legislativi e relazioni parlamentari e il Gabinetto del Ministro al Viminale. Sostituisce il dr. Filippo Romano, nominato Prefetto e destinato alla Prefettura –UTG di Agrigento.

Contestualmente, anche il 1° Reggimento Bersaglieri della Brigata Garibaldi ha concluso il proprio semestre di competenza, il 12 giugno scorso, ed ha ceduto il comando ed è stato sostituito da un altro reparto della medesima Brigata, i Cavalleggeri “Guide” di Salerno.

 

Continua, senza soluzione di continuità, la forte azione dello Stato in “Terra dei Fuochi” con unità dell’Esercito Italiano e Forze dell’Ordine, sulla base della programmazione della Cabina di Regia “Terra dei fuochi”, presieduta dall’Incaricato e sotto il coordinamento delle Prefetture di Napoli e Caserta. Controllate nel corso della scorsa settimana decine di attività commerciali, con un imponente dispiegamento di personale e mezzi, anticipato dalla ricerca e sorveglianza del territorio dagli Aeromobili a Pilotaggio Remoto e da pattuglie a terra dell’Esercito, oltre che dai droni dei Vigili del Fuoco.

 

 

 

Mercoledì 7 giugno il Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, a guida Primo Reggimento Bersaglieri, insieme a Carabinieri forestali, Guardia di finanza, Polizia di Stato, Polizia Locale, ha operato, con ordinanza della Questura di Napoli, ad Acerra, Mariglianella e Brusciano; con i seguenti risultati: verificate 5 attività commerciali e poste sotto sequestro 100 mq di aree di sversamento; 7 persone sono state identificate; 1 persona è stata denunciata e 2 persone sono state sanzionate.

 

 

 

In Particolare a Brusciano, in un controllo effettuato da Esercito, Polizia Metropolitana di Napoli e Polizia Municipale di Brusciano presso un’attività di lavorazione del ferro, il proprietario è stato sanzionato con un’ammenda massimale di circa 150.000 Euro; i controlli hanno messo in evidenza uno scarico di acque reflue non autorizzato ed emissione in atmosfera di sostanze inquinanti. L’intera attività è stata sequestrata;

Anche ad Acerra, in un controllo effettuato da Esercito, Polizia Municipale di Acerra e Gdf presso un’officina, risultata poi abusiva, è emerso che l’area conteneva rifiuti, con uno scarico di acque reflue non autorizzato ed emissione in atmosfera di sostanze inquinanti. L’area è stata sequestrata ed il proprietario sanzionato con un’ammenda massimale di circa 150.000 Euro.

Fonderia e autodemolizione a Marcianise

Giovedì 8 giugno il Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, insieme a Guardia Di Finanza, Carabinieri Forestali, Polizia Municipale, Polizia di Stato, Polizia Provinciale Di Caserta, ICQRF, ARPAC e Asl di Caserta, ha operato, con ordinanza della Questura di Caserta, a Marcianise e Capodrise, dove sono state controllate 5 attività commerciali e 17 autovetture, 8 persone sono state identificate, 2 persone sono state stata denunciate e 3 persone sono state sanzionate.

In particolare, a Marcianise, a seguito di controlli effettuati presso una fonderia, il titolare, è stato sanzionato per circa 26.000 Euro per la gestione dei rifiuti accumulati (rottami e ferraglia). Sempre a Marcianise, a seguito di un controllo effettuato con CC e Polizia Metropolitana di Napoli presso un’attività di auto demolizione sono emerse delle violazioni riguardanti la corretta tenuta e compilazione dei registri di carico e scarico, la gestione illecita di rifiuti (per lo più cavi, rame, ferro e materiale plastico) ed uno scarico di acque reflue senza autorizzazione. Il titolare è stato sanzionato per circa 48.000,00 euro e sono state sequestrate due aree dell’attività per circa 1500 mq.

 

A Capodrise, dopo un controllo effettuato con Polizia Municipale di Capodrise, CC e Polizia Provinciale di Caserta presso un deposito di materiale elettrico ed impianti, il titolare veniva sanzionato per detenzione incompleta e non corretta del registro di carico e scarico e per gestione non conforme di rifiuti, con un’ammenda di circa 38.000 Euro;

 

Sempre nella stessa giornata, a Cercola, il titolare di una attività di lavorazione materiale ferroso, durante un controllo con la Polizia Metropolitana di Napoli, è stato denunciato, assieme ad una seconda persona, per gestione illecita di rifiuti, con una ammenda per un totale di circa 78.000,00 euro; a Napoli, nella zona dei Colli Aminei, presso un’officina/autocarrozzeria, il titolare è stato sanzionato per l’inappropriata gestione di rifiuti e per aver violato il Regolamento della Polizia Urbana n. 75 del dicembre 2022.

In ultimo, venerdì 9 giugno ad Arzano le forze in campo hanno ispezionato un’officina, il cui titolare è stato sanzionato e denunciato poiché sono stati rinvenuti all’interno dell’attività rifiuti speciali e pericolosi (olii, vernici, parti di ricambio di autovetture accumulati senza le previste autorizzazioni), che confluivano anche in acque reflue; è stata elevata un’ammenda di circa 156.000,00 euro ed è scattato il sequestro dell’intera attività.

 

 

L’operazione condotta dalle donne e dagli uomini dei Corpi di Polizia, Pubblica Sicurezza e Forze Armate, con determinazione ed encomiabile impegno, continua a rafforzare la fiducia dei i cittadini, colpendo in maniera forte il malaffare e l’illegalità, operando in modo mirato e selettivo sulle attività illegali, l’abusivismo e lo smaltimento illecito di rifiuti, dando un forte segnale della presenza dello Stato in difesa dei territori.

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